Sommario:
I dispositivi fotovoltaici, trasformano l'energia associata alla radiazione solare in corrente elettrica.
Il componente elementare è la cella fotovoltaica, una sottile piastrina di materiale semiconduttore, di forma quadrata o circolare, di piccole dimensioni e spessore molto piccolo.
In condizioni standard di riferimento (irradiamento pari a 1000 W/m2 e temperatura
pari a 25°C) è possibile prelevare ai suoi capi una tensione di 0,5
V
L'erogazione di corrente continua è pari a circa 3 Ampere, mentre la
potenza di picco generata è così pari a 1,5 Watt.
Le celle fotovoltaiche forniscono valori di tensione e corrente limitati in rapporto ai valori richiesti dagli apparecchi utilizzatori: esse sono pertanto collegate elettricamente in serie a formare una struttura robusta e maneggevole detta modulo fotovoltaico.
Più moduli fotovoltaici sono generalmente montati su una stessa struttura di sostegno costituendo un pannello.
A seconda del processo di produzione, si distinguono i seguenti tipi di celle fotovoltaiche:
Il "campo fotovoltaico", colpito dalla radiazione solare, produrrà energia elettrica.
Al fine di ottimizzare tale produzione i moduli fotovoltaici verranno disposti con orientamento il più possibile verso la direzione del Sud geografico e con angolo inclinazione rispetto al terreno (angolo di tilt) all'incirca pari alla latitudine del sito.
Al fine di fornire la tensione richiesta, più moduli o più pannelli, a secondo della potenza che si richiede, sono collegati elettricamente in serie costituendo una stringa.
Più stringhe collegate in parallelo per fornire la potenza complessivamente
richiesta costituiscono il generatore fotovoltaico.
© 2007 siti al TOP