Sommario:
Informazioni pratiche per la scelta dei panneli solari.
Funzionano secondo un principio molto semplice: catturare l'energia che giunge dal Sole sulla Terra e utilizzarla per produrre acqua calda a una temperatura che può arrivare fino ai 70°C (l'acqua utilizzata per fare la doccia è normalmente intorno ai 40-45°C).
Il tipico sistema solare è composto dalle seguenti parti:
Per calcolare le dimensioni del pannello solare da installare non si deve tener conto dei mq. della casa, ma del numero dei membri della famiglia: si stima, infatti, che mediamente il consumo di acqua calda sia pari a 30-50 litri al giorno per persona.
Altri fattori determinanti sono la zona geografica e la radiazione solare giornaliera.
Come valore indicativo, si può considerare una produzione di acqua alla temperatura di 40°C, pari a 80-130 litri al giorno, per ogni metro quadro di pannello installato.
Per riscaldare l'acqua contenuta nel serbatoio (circa 50-80 litri per mq. di
collettori installati), occorre circa mezza giornata di sole nel periodo estivo
ed una giornata nel periodo invernale.
La temperatura dell'acqua raggiungibile nelle giornate di pieno sole è
di circa 40°C in inverno e di circa 60-80°C in estate per i pannelli
vetrati.
I pannelli solari sono in grado di produrre energia termica anche se non c'è
sole: la radiazione incidente su un pannello non è infatti data solo
dai raggi solari, ma anche dalle radiazioni presenti nell'intera volta celeste.
Ovviamente, se c'è sole i pannelli funzionano meglio.
Per poter disporre di acqua calda sempre e a prescindere dal clima, è tuttavia indispensabile ricorrere a soluzioni integrative della radiazione solare.
I pannelli solari possono essere raggruppati in tre tipi principali: vetrati, sottovuoto e scoperti.
Sono quelli classici composti dal pannello vero e proprio e da un serbatoio
di accumulo dell'acqua (o, in certi modelli, dell'aria): insieme costituiscono
un sistema solare completo.
Il vetro è trasparente alla luce del sole che entra, ma è opaco
ai raggi infrarossi che sono così trattenuti all'interno. I raggi del
sole, che raggiungono la parte interna del pannello, lo scaldano e il calore
viene trattenuto all'interno.
La superficie di questi pannelli può essere, o meno, trattata con prodotti
che ne migliorano il rendimento (ossia la capacità di "trattenere"
i raggi). Allo stesso modo, può essere presente un serbatoio di accumulo
integrato, particolarmente indicato per le località particolarmente rigide.
Si tratta di pannelli più sofisticati, costosi ma sono in grado di fornire
prestazioni assai elevate. Sono infatti, come dice il loro nome, sottovuoto.
Essi si presentano come tubi di vetro, contenenti all'interno un elemento assorbitore
di calore, al cui interno la pressione dell'aria è ridottissima, per
impedire la cessione del calore da parte dell'assorbitore.
I pannelli solari sottovuoto hanno un ottimo rendimento in tutti i mesi dell'anno
e sono particolarmente adatti ad essere installati negli edifici residenziali,
anche in condizioni climatiche molto rigide.
I pannelli solari scoperti sono adatti per il riscaldamento di piscine scoperte,
acqua calda per le docce negli stabilimenti balneari, nei campeggi, negli alberghi
stagionali, ecc. Sono privi di vetro e l'acqua passa direttamente all'interno
dei tubi del pannello, dove viene riscaldata dai raggi solari ed è pronta
per essere usata.
Il limite di questi pannelli è che, non essendo coibentati, funzionano
con una temperatura ambiente di almeno 20°C. Il loro costo è però
ovviamente più basso dei pannelli vetrati e l'installazione è
davvero semplice.
Molte regioni dItalia offrono finanziamenti in media del 50% della spesa complessiva per chi installa pannelli solari.
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